Etnografia e Servizio sociale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11 maggio 2017

 Giornata meravigliosa per la comunità professionale: si è tenuta in Roma, presso la sede dell'Enciclopedia Italiana la cerimonia del  lascito - da parte di Vittoria de Palma - dell'Archivio cartaceo di Ernesto de Martino all'Enciclopedia Italiana. Un momento          prezioso per gli studiosi e per tutta la cultura italiana, al quale ha assistito anche la FIRSS.

  Ma chi è Vittoria De Palma?

  “[…] Le informazioni biografiche relative a Vittoria De Palma sono difficilmente reperibili nelle fonti documentali attualmente a    disposizione. Di lei si conoscono le origini pugliesi: è nata a Rutigliano, in provincia di Bari, il 25 agosto del 1927. Nel 1932 la sua  famiglia si trasferì nel capoluogo pugliese, dove Vittoria frequentò l’Istituto Magistrale e nel 1946 conobbe Ernesto de Martino, il  noto etnologo italiano e uno dei maggiori antropologi a livello internazionale (in quel periodo, docente di filosofia). La giovane  Vittoria divenne compagna di vita del grande intellettuale e sua insostituibile collaboratrice nelle esperienze etnografiche più  significative, fino alla prematura scomparsa del De Martino, avvenuta nel maggio del 1965.” (tratto da Patrizia Marzo, Etnografia e  servizio sociale: il contributo interdisciplinare di Vittoria De Palma, n. 1 del 2011 della Rassegna del Servizio Sociale).

 Ma ciò che sfugge a molti è il suo strettissimo legame con il Servizio Sociale: Vittoria è assistente sociale. Una di quelle colleghe che nella propria carriera professionale hanno dimostrato il valore della interdisciplinarietà. Vittoria è la sintesi perfetta fra Servizio sociale professionale ed Etnografia: ha fatto della ricerca etnografica uno strumento culturale e metodologico indispensabile per la nostra professione. Un primato eccezionale che oggi più che mai ha bisogno di essere riscoperto e rinvigorito. Una figura straordinaria che come Ordini professionali abbiamo il dovere di riconoscere e far conoscere ai nostri colleghi più giovani.

 

"Etnografia e servizio sociale: il contributo interdisciplinare di Vittoria De Palma" di Patrizia Marzo

Premessa

Il Servizio sociale professionale (nel quale opera anche la scrivente) è una “strana” categoria. Da alcuni anni – soprattutto in seguito alla nascita dell’Ordine professionale e del relativo Albo – abbiamo l’ambizione di voler prendere le distanze dall’idea di “categoria” e di costruire una “comunità professionale”: una differenza che assume un senso molto meno pragmatico e decisamente più simbolico, in termini di appartenenza ad una storia, con valori e qualità specifiche. Una nuova condizione, che abbia anche la funzione di riscattarci dalla storica condizione di professionisti “subordinati” rispetto alle categorie (comunità) professionali storicamente più solide e potenti della nostra, come quelle degli psicologi, dei sociologi, ecc. Troppo spesso, tuttavia, ignoriamo il fatto che una comunità professionale si definisce anche attraverso i suoi esponenti più illuminati: coloro che col proprio comportamento offrono testimonianza di impegno, innovazione, prestigio. Coloro che diventano personaggi paradigmatici ....[clicca qui per scaricare l'intero saggio]